Tre pescherecci fermati in un’operazione sotto copertura attuata da Sea Shepherd Global e dal Ministero Liberiano della Difesa per fermare la pesca illegale

 

Sabato 25 Febbraio 2017 02:51
 

Da tre settimane l’organizzazione per la conservazione marina Sea Shepherd pattuglia in segreto le acque della Repubblica della Liberia nell’Africa Occidentale nell’ambito di un’operazione sotto copertura tesa a contrastare la pesca illegale, non riportata e non regolamentata (INN). In collaborazione con il Ministero della Difesa Liberiano, con il coordinamento dell’Onorevole Ministro Brownie Samukai, la nave di Sea Shepherd MY Bob Barker , sta pattugliando la costa liberiana, sotto il comando del Capitano Fraser Hall, con un equipaggio di 20 persone, dieci marinai della Guardia Costiera liberiana con l’autorità di abbordare, ispezionare e fermare le navi che violino le leggi liberiane e due consulenti marittimi e conservazionisti, di nazionalità israeliana, che forniscono assistenza riguardo all’addestramento.

La campagna, chiamata Operazione Sola Stella, ha già portato all’arresto di tre pescherecci INN attualmente trattenuti presso la base della Guardia Costiera liberiana a Monrovia.

“Volevamo mantenere la segretezza dell’operazione per le prime settimane , agendo con la copertura delle tenebre in modo da poter cogliere di sorpresa il maggior numero possibile di imbarcazioni” ha detto Peter Hammarstedt, leader della campagna. “Elogiamo l’Onorevole Ministro della Difesa Nazionale per la sua granitica risoluzione nel dare priorità ai crimini legati alla pesca e nel consegnare alla giustizia i bracconieri.”

Più di 50 violazioni delle leggi liberiane e regolamenti marittimi sono state scoperte durante l’ispezione dei tre pescherecci dal Senegal, della Cina e del Ghana. Esse includevano il fatto di pescare senza permessi, di agire senza la documentazione relativa alle imbarcazioni, la pesca in zone dove sussistono restrizioni, la sistematica dichiarazione inferiore alla realtà per quanto riguarda il pescato, la tentata corruzione di un ufficiale della Guardia Costiera liberiana, e la presenza di lavoratori privi di passaporti che vivevano in condizioni contrarie alle norme igieniche. (Segue una descrizione dettagliata delle navi fermate).

“Non la faranno più franca.” ha promesso Samukai. “Mi assicurerò personalmente che siano puniti con il massimo della pena. Lo renderemo molto, molto chiaro: il tempo della pesca illegale è finito.”

I Paesi in via di sviluppo sono particolarmente vulnerabili alla pesca INN, la quale copre più del 40% del pesce catturato nelle acque dell’Africa dell’Ovest. Questa campagna aiuterà la Liberia a dare un giro di vite per quanto riguarda le navi straniere industriali che operano senza licenza in acque liberiane e a proteggere le sei miglia nautiche più vicine alla costa, riservate alla pesca di sussistenza artigianale e semi-artigianale, settore che dà lavoro a 33.000 liberiani.

Nel 2016 Sea Shepherd ha collaborato con il Governo del Gabon nell’ambito di Operazione Albacore, che ha portato all’ispezione in mare di più di 40 pescherecci e al susseguente arresto di tre pescherecci congolesi INN e di un palangaro spagnolo. Operazione Sola Stella è una prosecuzione dell’impegno di Sea Shepherd Global a collaborare con i governi nazionali per contribuire a porre fine alla pesca INN.

 

Tre navi arrestate e trattenute nelle prime tre settimane dell’Operazione Sola Stella:

1. 3 febbraio — FV Hispasen 7, un palangaro di 37 metri di proprietà spagnola, battente bandiera senegalese, abbordato vicino al confine della Costa d’Avorio. Durante l’ispezione della nave sono state riscontrate 26 violazioni a leggi e regolamenti, tra cui l’ammissione di un trasbordo di 20 tonnellate di gamberetti nelle acque della Costa d’Avorio. Il trasbordo è strettamente proibito dal Codice della Pesca nelle acque della Costa d’Avorio. Tre membri dell’equipaggio non erano registrati come parte di esso e non avevano passaporto.

2. 7 Febbraio — FV Shenghai 9, un’imbarcazione cinese di 40 metri, usata per la pesca a strascico, abbordata fuori dal porto di Monrovia, Liberia. Sono state riscontrate 22 violazioni di leggi e regolamenti. Il capitano della FV Shenghai 9 non è stato in grado di mostrare un singolo documento della nave, come ad esempio il Certificato di Registro, come richiesto dallo stato di approdo e dallo stato di bandiera. Non sapeva spiegare perché uno dei cinesi di cui egli aveva il passaporto fosse scomparsa. Le condizioni igieniche a bordo erano pessime, con i cittadini cinesi in cabine con l’aria condizionata e i membri africani dell’equipaggio, in gran parte cittadini della Sierra Leone, alloggiati sopra la timoneria in tende infestate da scarafaggi, esposte alle intemperie. Indagini del Ministero della Difesa hanno svelato ulteriori tentativi sistematici da parte del proprietario della FV Shenghai 9 di dichiarare meno approdi di quanti ne fossero stati effettuati, con l’intento criminoso di evitare tasse e oneri doganali in Liberia.

3. 18 Febbraio – FV Lu Rong Yuan Yu 988, imbarcazione di 40 metri, usata per la pesca a strascico, battente bandiera del Ghana, abbordata vicino al confine della Costa d’Avorio. La nave è stata catturata mentre pescava attivamente senza licenza all’interno delle sei miglia nautiche della Zona di Esclusione della Costa (ZEC), settore riservato alla pesca di sussistenza, artigianale e semi-artigianale, riservate alla Liberia e proibita alle imbarcazioni per la pesca a strascico. La Guardia Costiera liberiana ha supervisionato il rilascio del pescato di questa imbarcazione. Il capitano ha offerto all’ufficiale della Guardia Costiera liberiana una mazzetta di 80.00 dollari per far rilasciare la nave. Ciò costituisce un reato, la mazzetta è stata rifiutata e il fatto è stato poi denunciato.

 

00news-170223-1-1-170204-KA-LCG-Securing-Hispasen-7-001-IMGL1642-1000wLa Guardia Costiera liberiana abborda, ispeziona e arresta la FV Hispasen 7. Foto Sea Shepherd Global/Karine Aigner

00news-170223-1-2-170204-KA-Liberia-Coast-Guard-Training-004-GL6A1706-1000wSea Shepherd di pattuglia con la Guardia Costiera liberiana. Foto Sea Shepherd Global/Karine Aigner

00news-170223-1-4-170208-KA-LCG-Secure-and-interrogate-002-GL6A2923-1000wL’assistente ufficiale all’imbarco Bondo ispeziona la documentazione dell’equipaggio a bordo della FV Shenghai 9. Foto Sea Shepherd Global/Karine Aigner

00news-170223-1-5-170208-KA-Showing-fish-catch-on-board-004-IMGL3463-1000wSquali non maturi nella stiva del pescato della Shenghai 9. Foto Sea Shepherd Global/Karine Aigner

00news-170223-1-6-170213-AG-Operation-Sola-Stella-Crew-Photo-2-01741-1000wL’equipaggio di Operazione Sola Stella. Foto Sea Shepherd Global/Alejandra Gimeno

00news-170223-1-7-170218-AG-FV-Lu-Rong-988-02285-1000wIl fermo della FVLu Rong Yuan Yu 988 vicino al confine della Costa d’Avorio. Foto Sea Shepherd Global/Alejandra Gimeno

Traduzione a cura di Eugenio Fogli

articolo pubblicato su sito Sea Shepherd